Non ad altri

Anche lui quel giorno ebbe la sensazione che fosse stato tutto inutile e lottò con lo sconforto d’aver faticato per nulla, d’aver seminato amore e di ricevere in cambio poco più che un sorriso di circostanza. Se altri avessero ricevuto i prodigi che sono stati fatti in mezzo a te…! Invece a noi, a noi e non ad altri è stato dato tanto e ne siamo responsabili. Quanto bene ricevuto, quanti insegnamenti, cure, attenzioni, affetto. Quante persone belle poste sulla nostra strada! Siamo una terra coltivata con cura, dissodata, concimata, curata in ogni particolare. Siamo una vigna amatissima. Allora perché, perché l’amore che produciamo è così selvatico, così banale? Perché i frutti della nostra vita umiliano Gesù anziché renderlo orgoglioso di aver speso energie per noi?

Mt 11, 20-24

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