Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio. Così inizia il testo di Marco. Ma non è l’inizio di un libro, di un racconto. Non è nemmeno un’opera di valore letterario, qualcosa per palati fini. Un messaggio, un messaggio in una bottiglia, affidato alle onde del tempo nella speranza che altri lo leggano. Scritto in greco stentato, con qualche errore, purchè siano maggiori le probabilità di diffusione. Gesù, Cristo. E’ già detto tutto: in un uomo ebreo dal nome comune è racchiusa la forza universale del Cristo, la potenza della Risurrezione di ogni vita. Se è una bugia, è la più lunga della storia e la più creduta. Se è verità, non rimettiamo il tappo alla bottiglia!
Mc 1, 1-8
