Ha guardato l’umiltà della sua serva, canta Maria nella casa di Elisabetta. Carlo Maria Martini traduceva umiltà con umiliazione. L’umiliazione di non sentirsi creduta, di trovarsi esposta al giudizio, di sapersi sola. Ora ha Elisabetta.
Lc 1, 46-55
Ha guardato l’umiltà della sua serva, canta Maria nella casa di Elisabetta. Carlo Maria Martini traduceva umiltà con umiliazione. L’umiliazione di non sentirsi creduta, di trovarsi esposta al giudizio, di sapersi sola. Ora ha Elisabetta.
Lc 1, 46-55