E’ come l’odore degli animali: se vivi con loro non te lo togli. La fama che ti fai te la porti dietro e in Israele, a quei tempi, se facevi il pastore eri un mezzo scomunicato. Gente pericolosa i pastori, armati e aggressivi, dalla dubbia moralità e dalla vita vissuta in comune con gli animali. Altro che codice di purità del Levitico! In alcune circostanze non si ha certo il tempo di lavarsi le mani sino al gomito prima di mangiare o di rispettare il sabato. Nessuno quindi avrebbe mai accostato angeli e pastori, spirito e bestia, purezza e sterco. Eppure avvenne. I pastori trovarono il bambino che giaceva nella mangiatoia.
S.Natale