Sono così tante le paure che si agitano dentro di noi e nemmeno ne siamo coscienti. Spesso abbiamo persin paura d’aver paura e allora le spingiamo nel fondo di noi stessi. Ma per quanto sia solido il fondo della barca, il suolo su cui poggiamo i piedi, sappiamo inconsciamente che sotto di esso c’è un mare profondo, nero e sconosciuto. Un mare in continua agitazione. Gesù andò verso di loro camminando sul mare. Un uomo senza paure? No. Un uomo: quindi pieno di paure. Capace però di camminarci sopra, di non annegarci. I suoi pensarono “E’ un fantasma!”, perché la paura ti fa vedere tutto distorto, scambiare l’amico per nemico. Non abbiate paura!
Mc 6, 45-52
