Chissà che segno cercava quella gente, cosa voleva vedere per poter credere? Quel che sappiamo è che Gesù dice che non sarà dato alcun segno, fuorché il segno di Giona. La fiaba biblica di Giona, lo sappiamo, narra di questo uomo che uscì vivo dopo tre giorni dal pesce che se l’era mangiato. Gesù amava interpretare la propria vicenda alla luce di quella di Giona. Non sarà dato alcun segno, fuorché il segno di Giona. Dici poco? Il segno di Giona è il ritorno in vita dopo la morte! Ma ci chiediamo: sarà dato un solo segno o un segno solo? L’unico miracolo-segno di Gesù fu risorgere? Non ne fece altri? Sappiamo che la sua vita fu un continuo guarire, rialzare, perdonare, incoraggiare, dar vita in ogni modo. Dunque forse quel giorno voleva dirci che tutti gli innumerevoli segni che costantemente avrebbe dato – e che continua anche in questo momento a darci! – tutti saranno segni di vita, di vittoria sulla morte, di amore. Mai ci dovremo aspettare da lui segni di schiacciamento del nemico, di maledizione del diverso, di eliminazione dell’infedele. Tutti i segni sono sotto un unico segno, quello di Giona: far risorgere.
Lc 11, 29-32
