Fenomenale questo ricco. Sulla terra nemmeno lo vede il povero seduto alla sua porta. Una volta morti entrambi, lo nota ma continua imperterrito a non “vederlo”. Nemmeno gli parla, lo usa. “Padre Abramo, manda Lazzaro a bagnarmi la lingua, perché soffro!”. “Mandalo a casa di mio padre, che li ammonisca!”. Ormai è impossibile, spiega paziente Abramo. Portare l’acqua, portare un messaggio: semplici lavoretti che avrebbero fatto guadagnare un pasto al povero e il paradiso al ricco. Che peccato! Questione di tempismi errati.
Lc 16, 19-31
