Un uomo di scienza consigliò il figlio adolescente che da ore lottava invano con formule chimiche. “Vedi, la scienza è scienza ed è precisa nelle sue leggi che a volte sembrano incomprensibili. Quando la si studia può però capitare che, di colpo, come un lampo nel cielo, tu sia come illuminato. Allora, non sai perché, ti si chiarisce tutto e dici ‘Vedo!’. Ecco, appena accade questo, trattieni quell’intuizione preziosa, non farla scappare, afferrala come un dono”. Non solo nella scienza ma nella vita intera è così: le intuizioni profonde arrivano quando arrivano, come doni inaspettati da non lasciar cadere nel vuoto. Esse consentono di scartare l’ostacolo, vedere con occhi diversi la realtà e procedere su un altro livello. “E’ così! So cosa devo fare”. Giuseppe ricevette una profonda intuizione mentre dormiva, attraverso il sogno di un angelo che gli parlava. Tutto si capovolse: la soluzione che il giovane fidanzato aveva trovato (abbandonare Maria pur senza denunciarla) non era giusta ma guidata dalla paura. “Non avere paura di prendere con te Maria tua sposa”. Ciò che a lui pareva un accondiscendere alla colpa d’adulterio di Maria, era in realtà la volontà di Dio Amore! Non avere paura perchè ciò che è generato in lei viene dallo Spirito. Giuseppe seguì l’intuizione.
