Quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me. Queste parole di Gesù svelano la sua proponda intenzione, il desiderio di una vita intera, il “mantra” di ogni suo respiro. Attirerò tutti, non lascerò fuori nessuno, non ci saranno confini culturali, religiosi o sociali. Tutti, sono qui per tutti, attirerò tutti. Forse questo era inizialmente un progetto di vita, poi era divenuto preghiera e infine fede. Quella di Gesù non è un’affermazione di intenzione, ma di fede: io so che attirerò tutti, lo credo con tutto me stesso anche se non lo vedo ancora. E quando hai fede certa, vivi come se già fosse accaduto ciò che chiedi. Poi un giorno, di colpo, accade davvero. Dopo giorni e giorni vissuti sicuro che arriverà ciò che già è stato donato da Dio, ma che non è ancora sceso in terra, ebbene accade. “Vogliamo vedere Gesù”, dicono dei greci. Greci! Pagani: i tutti iniziano ad arrivare. Filippo e Andrea andarono a dirlo a Gesù e lui ne restò molto scosso: “Ora l’anima mia è turbata; cosa dirò? Padre salvami da quest’ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest’ora!”. Il cielo ha iniziato a scendere sulla terra. Ha iniziato ad accadere nella materia ciò che finora era certissimo ma solo nella realtà dello Spirito, della fede. Finora Gesù ha interiormente “chiamato” tutti, certo che sarebbero giunti a vederlo innalzato. Ora stanno arrivando veramente. Ciò che hai desiderato ardentemente, ha iniziato ad accadere. Ora.
