Sabato santo

Aveva fissato nel cuore ogni sua singola parola e aveva constatato in ogni istante di vita che erano tutte vere. Non era dunque quello il momento di dubitarne ma, anzi, di scatenarne la potenza di vita. Credere non significa non piangere, ma sfidare le lacrime. Non significa non avere paura, ma sfidare l’ansia. Credere non significa non vedere il male, ma sfidarlo sorridendo e dirgli in faccia: “Io so che tu finirai!”. Fu l’unica a rimanere in piedi sotto la croce. I Vangeli altro non ci dicono. Siamo certi che continuò a credere. L’aveva visto tante volte richiamare alla vita i morti con quella sua fede assoluta. Chissà, forse lo fece anche lei: “Figlio mio, Gesù, vieni fuori!”. Nulla è impossibile a Dio.

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