Erano certi che l’avrebbero rivisto, che gli incontri con lui risorto non si sarebbero esauriti in quelli del cenacolo. Ma quando? Dove? Grandissima l’intuizione di Simon Pietro: “Io vado a pescare”. Non serve stare ad attendere con l’orologio in mano. La tua fede ti porta a credere in modo assoluto che è già vero ciò che desideri, ma devi attendere che accada. L’attesa deve essere luminosa, non simile a quella di chi sbuffa per il treno in ritardo. Il quando e il come avverrà in terra ciò che in cielo ti è già stato concesso, tu non lo sai. Tu vivi il presente: pesca, lavora, ama chi è con te. Sii operoso. Poi, di colpo, quando meno te l’aspetti, accade. Te lo trovi lì sulla riva, è Lui che ti raggiunge mentre sei occupato. Quando meno te l’aspetti. Ha sempre fatto così.
