“Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: ‘Vado a prepararvi un posto?’ “. Gesù ha appena detto a Pietro che verrà tradito e che lui stesso lo rinnegherà. I discepoli sono sconvolti e il Maestro percepisce la loro ansia. Quella sensazione di panico che ti prende quando senti che sta finendo tutto ciò in cui hai creduto. Allora riprende a parlare con queste parole. Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e in me. L’ansia è nemica della fede che è certezza serena che ciò che non vedi accadrà. Anzi, è già accaduto in Dio. Se no, vi avrei mai detto… Non vi ho illusi, credetelo. Non mi sarei mai permesso di entrare nella vostra vita, chiamarvi, mostrarvi segni e miracoli, incendiarvi il cuore con parole vere e poi lasciarvi. No. Non pianto in asso nessuno. Non si è mai sentito dire che il Signore irrompa nella vita di chi nemmeno lo attende, la sconvolga, lo coinvolga, e poi lo abbandoni. Non vi avrei mai detto… Non siete degli illusi. Siete dei credenti.
Gv 14, 1-11 (rito ambrosiano) http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=gv+14%2C+1-11&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1
