“La donna, quando ha dato alla luce il bambino, per la gioia non si ricorda più della sofferenza. Voi ora siete nel dolore, ma il vostro cuore si rallegrerà e non mi domanderete più nulla”. Ma, fino a quel momento, tu chiedi con assoluta fede. Chiedi e credi, prima di vedere. Non desistere, non cedere, non temere che Dio sia insensibile ai tuoi sogni. Ascolta in profondità la tua anima, non confonderla con la prima emozione che passa, scendi giù, dove Dio abita in te, e lì ascolta. Ciò che senti come fonte di gioia ispirata per te, chiedilo. Gesù dice: “Se chiederete qualcosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà”. E in sogno, incoraggia Paolo: “Non avere paura; continua a parlare e non tacere, perché io sono con te”.
