Paura, abbiamo tutti tanta paura e spesso nemmeno sappiamo perché. Quelli che lo seguivano avevano paura. E la paura ci può portare molto lontano. Se il bimbo per paura piange, fa tanta tenerezza ma se, da adolescente, pianta qualche scena, ci tira i nervi a fior di pelle. Quando, cresciuto, passa il tempo a giudicare, criticare o scomunicare il prossimo; quando scatena la sua violenza contro le vetrine delle banche, fumando droghe o sparando alla moglie… allora non ci intenerisce affatto! Ma è sempre quel bimbo, ed è sempre la paura che lo porta ad essere così diverso da quell’essere di Luce che è. Paura, paura di non piacere, di restar soli, di esser criticati o fraintesi. Paura di lasciar andare, di lasciar crescere e cambiare. “Abbiamo udito i tuoi passi e abbiamo avuto paura”, dicono Adamo ed Eva a Dio che risponde con i continui e ripetuti inviti di cui è pieno il Vangelo: non abbiate paura!
