Ho tutto

Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo. E noi ti ringraziamo perché ci hai rivelato questo Dio che chiami Padre e che potremmo chiamare anche Madre. Ci hai parlato e continui a rivelarci come e dove sia. E più scorrono i nostri giorni sulla terra, più lasciamo in lontananza, come su uno sfondo, l’immagine di un Dio che tuona, giudice severo e distaccato. Quella immagine di cui ci hanno parlato i dotti e i sapienti di ogni religione e di ogni potere. Svanisce, quell’immagine, e il suo posto è preso dalla presenza calma, serena, innocente e fortissima di un Dio che vive dentro noi come un bambino, luce d’onnipotente amore. Un Dio che, forse, nemmeno ha bisogno di perdonarci perché non vuole aggiungere giudizi a quelli che già da soli ci infliggiamo. Gesù, nel silenzio dorato delle nostre brevi preghiere, continua a rivelarci il tuo e nostro Dio.

Mt 11, 25-27     http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=mt+11%2C+25-27&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

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