“Da dove mai viene a costui questa sapienza? Non è forse il figlio del carpentiere? Sua madre non si chiama Maria?”. Come se, conoscendo i genitori, fosse possibile sapere chi è il figlio e affermare: “Ti conosco”. E noi, che possiamo dire di noi stessi? Forse abbiamo sul pc il video dell’ecografia che fecero a nostra madre al quarto mese, ma già ci sfugge il volto dei bisnonni. Possiamo conoscer chi ci ha portato in grembo, ma non sappiamo chi portiamo noi, di chi in qualche modo prolunghiamo l’esistenza in terra. Chi siamo? Di chi è il nostro sangue?
