“Vi assicuro che vi sono alcuni tra i presenti che non moriranno prima di aver visto venire il Figlio dell’uomo con il suo regno”, disse Gesù duemila anni fa. Dunque, stando a ciò che usualmente intendiamo con Regno di Dio, le cose sono due: o Gesù prese una cantonata solenne o da qualche parte in Israele si aggirano persone vecchie duemila anni… Oppure vi è una terza soluzione: il Regno di Dio non è ciò che immaginiamo. Non è cioè quel “paradiso”, quel posto che sta da un’altra parte e nemmeno è un posto dove si debba andare. Il regno che Gesù ha faticosamente annunciato per anni è uno stile di vita. Un modo di vivere la vita nel regno terrestre tale che il regno celeste vi si incarni. Insomma: se ognuno di noi si rendesse finalmente conto di essere una goccia d’energia divina racchiusa in un corpo terrestre, la terra stessa non si illuminerebbe? Vi assicuro che vi sono alcuni tra i presenti che non moriranno prima di essersi resi conto di essere dei semi di cielo seminati in terra. Che stile aveva Gesù? Lo stile del Figlio, lo stile di chi vive affidato all’Amore del Padre della vita che sa di cosa avete bisogno, ancor prima che glielo chiediate.
