Il giusto passo

L’insegnante sta tentando di far capire ai suoi ragazzi che non esistono i buoni e i cattivi: è in ognuno di noi che coabitano bontà e cattiveria. “Pensateci: con una sola parola della stessa bocca possiamo far piangere o innamorare!”. Il ragazzino spalanca gli occhi: “Mi dice qual è questa parola prof?”. Non c’è una parola che valga per tutti, caro mio… A ciascuno la sua parola, al suo momento. Con Giovanni Battista digiunerai, col figlio dell’uomo mangerai. Al suono di un flauto danzerai e al lamento di un amico piangerai. Questo forse è l’amore: capire il momento, il giusto passo.

Lc 7, 31-35    http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=lc+7%2C+31-35&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

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