Tu sei

Si trovava in un luogo solitario a pregare e pose ai discepoli una domanda che ci poniamo tutti, soprattutto quando non preghiamo: “Le folle, chi dicono che io sia?”. Divina ansia da sondaggio? Paura di non piacere? Cosa si dice di me? Eppure la domanda gli era sorta in preghiera, era la sua stessa anima che lo interrogava. Deve esser possibile parlar di tutto. In preghiera, nessuna domanda è banale o impura. Era giunto il momento di sapere quanta fosse la distanza tra la propria consapevolezza di identità, quella della gente e quella dei suoi. Le folle erano molto vicine: gli davano del profeta, dell’Elìa e del Battista. Nessuno lo prendeva per mago o figlio dei fiori o leader carismatico. I suoi erano giunti alla conoscenza piena, pari alla sua: “Tu sei il Cristo di Dio”, disse Pietro.

Lc 9, 18-22  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=lc+9%2C+18-22&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

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