Calarsi

La parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell’anima e dello spirito e discerne i sentimenti e i pensieri del cuore. Potentissime parole che l’autore anonimo ci regala dalla sua stessa esperienza. Per calarsi nelle profondità incantate delle grotte occorrono corde e scalette e lampade. Per calarsi nel cuore, per distinguere la voce di Dio Spirito da quella dell’Anima psichica, occorre la parola di Dio: è un fascio di luce che illumina mondi inesplorati e avvolti dal buio. Là dove credevi ci fosse una parete, scopri una ampia sala decorata di quarzi. Dove eri sicuro di poggiare il piede, vedi il vuoto o il viscido fondo di una pozza stagnante. Non frequentare la parola di Dio è calarsi in un pozzo carsico al buio e credere di uscirne vivi. Relazionarsi e consigliare gli altri, senza un appuntamento costante con il silenzio ed il Vangelo, è ingannare chi ci incontra, è vendersi per esperti della vita mentre camminiamo bendati tra i boschi delle foibe.

Eb 4, 12-13    http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=eb+4%2C+12-13&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

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Trieste, la Grotta del Gigante

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