Cena con me

“Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra: “Vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirà piuttosto: “Preparami da mangiare”? Eppure qualcuno già da tempo ha smentito queste parole di Gesù. E lui ne è felice. Qualcuno riesce a vedere prima l’uomo, poi il dipendente. Prima la donna, poi la ‘badante’. Vi è chi instaura relazioni affettuosissime e realmente umane con chi, stando al contratto, non sarebbe che un semplice subalterno. Conobbi un cardinale che, servito a pranzo prima di me, guardò nel mio piatto vuoto, mi fissò con i suoi occhi celesti e, accennando alla sua porzione, mi chiese: “Ne vuoi metà?”. Avrei forse dovuto rispondere come Eliseo ad Elia: Dammi la metà del tuo Spirito! Ma non dissi nulla, gli feci solo un grande sorriso e lo invitai a mangiare con calma.

Lc 17, 7-10  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=lc+17%2C+7-10&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

DSCF7526 Arcabas, Cena solitaria, http://www.arcabasaseveso.it

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