Mettetevi in mente di non preparare prima la vostra difesa, preparate piuttosto voi stessi. Perché prepararsi al lavoro, ad un incontro, ad un dialogo o ad un viaggio è certo cosa giusta. Purchè la preparazione non sia fatta con intenzione difensiva. Se ad animarci è la paura della brutta figura o del rimprovero, allora il nostro sarà un prepararci la difesa e nulla invita all’attacco quanto una fortificazione. ‘Si vis pacem, para bellum’ – Se vuoi la pace, prepara la guerra – dicevano i romani, il cui impero non è più. Prepararsi è preparare il cuore, mantenerlo connesso all’anima profonda.
