“Sento compassione per la folla. Ormai da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare”, disse Gesù, salito su un monte, tra la folla. “Il mondo ha bisogno di misericordia e compassione. La crudeltà e la condanna non sono la soluzione. La Chiesa stessa a volta cade nella linea dura, con la tentazione di sottolineare solo le norme morali, lasciando fuori molti. I feriti vanno curati e aiutati a guarire, non solo sottoposti ad analisi. A me non piace scendere in riflessioni casistiche, quando la gente muore per mancanza di acqua e per fame. Dico all’umanità: fate giustizia! E quando tutti saranno guariti, quando non ci sarà più ingiustizia in questo mondo, potremo parlare. Io continuo a dire che oggi la rivoluzione è quella della tenerezza perché da qui deriva la giustizia”. Così disse papa Francesco, salito sull’aereo di ritorno dall’Africa, tra le folle che non hanno da mangiare. Ancòra non l’hanno…
