Io ti aspetto sempre. Tra le case e le persone che corrono cerco il tuo viso, tra i pensieri e il mal di testa da smog. Io ti aspetto tra le lacrime di una solitudine che mi spacca il cuore, che tu non hai voluto per me. Io ti aspetto. Io credo all’amore e continuerò ad aspettarlo tra i sorrisi dei bambini piccoli e il calore della loro stretta alla mia mano. Io ti aspetto e continuerò sempre ad aspettarti, sicuro che arrivi come un’alba, certo che un sole ci visiterà. Sarà quando abbasserò lo sguardo, quando smetterò di scrutare ansioso l’orizzonte. Quando mi concederò del sonno o mi coprirò gli occhi con le mani, stanco e stufo, sarà allora che mi chiamerai, mi sorprenderai. Porrai la tua mano sulla mia spalla: eri già lì, e io a guardar lontano… Non ti avrei mai trovato fuori, perché sei da cercare dentro. Dentro la grotta che io sono.
