Spirito di connessione

A Gerusalemme c’era un uomo e lo Spirito era su di lui. Non era un sacerdote né un capo, non aveva alcuna autorità gerarchica religiosa, ma fu lui a riconoscere che il piccolo Gesù era una Luce per illuminare le genti. Simeone era semplicemente un uomo. Era però un uomo con lo Spirito su di lui. E questo è tutto ciò che serve per riconoscere Dio. Per guidare gli altri verso la Luce di Dio non serve né basta alcun grado gerarchico, occorre la santità cioè la connessione interiore con Dio. I veri custodi della fede sono i santi, gli unici a cui dovremmo attribuire piena autorità spirituale, che abbiano o meno grado gerarchico.

Lc 2, 22-35   http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=lc+2%2C+22-35&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

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