Senza confronti

DSCF9044La presunzione di essere giusti è ben diversa dall’esserlo davvero. Essa non sta in piedi da sé e va continuamente sostenuta e puntellata con confronti. Più gli altri sono ingiusti e difettosi, più rafforzata sarà la giustizia e la santità di chi si presume giusto. Da qui nasce il bisogno costante di disprezzare gli altri e consumare minuti di vita elencando i loro difetti. Usando invece lo stesso tempo per un’intima preghiera anziché un’intima presunzione, si viene giustificati (fatti giusti) dalla forza di Dio che – si sa – sta in piedi da solo!

Lc 18, 9-14   http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=lc+18%2C+9-14&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

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