Perfino la persecuzione scoppiata a motivo di Stefano fu occasione di diffusione del Vangelo. Perché, fuggendo, i seguaci di Gesù divennero di fatto degli evangelizzatori. Come frecce infuocate scagliate lontano, come tizzoni ardenti che propagano l’incendio, portarono il suo nome all’estero, tra le genti, senza distinzione di razza o cultura. Totale apertura. E tutto il loro annuncio era fondato su due parole: Gesù-Cristo. La loro fede era questa, era tutta lì: l’uomo Gesù è il Cristo eterno divino. Questi nomi così esotici e misteriosi colpirono le popolazioni che li udivano, al punto che per la prima volta, ad Antiochia (ora in Turchia), i discepoli furono chiamati ‘cristiani’.
At 11, 19-26 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&Citazione=At+11%2C+19-26&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1
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Foto Silvia M.