Lo sanno anche quelli che non ci credono: il comando di Gesù è amatevi! Il distintivo del cristiano – si dice spesso – è la capacità di amare e dare la vita l’uno per l’altro. Verissimo e innegabile, ma bisogna dirla tutta… L’amore infatti è una forza che sgorga dal cuore di ogni uomo, è un bisogno che ci spinge tutti gli uni verso gli altri, credenti o meno. Anche il cucciolo è amato dalla propria madre e il pulcino è imbeccato con amore nel nido. Dove sarebbe dunque la novità di Gesù? Amatevi come io ho amato voi. Ecco, forse tutto sta in quel come. Amare sì, ma come Gesù, rimanendo nel suo amore. L’unico modo è quindi rimanere con lui alcuni minuti ogni giorno. Ognuno trovi il suo modo, sperimenti il suo metodo, i suoi orari propizi. Senza preghiera profonda si può amare ugualmente e pure molto, ma non è detto che sia un amore come quello di Gesù. Non ci manca certo il desiderio di amare, ma la preghiera silenziosa e personale sì. Inutile fare molte comunioni, se non si vive la Comunione. Vano programmare mille incontri, se non si vive l’Incontro.
San Mattia apostolo Gv 15, 9-17 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&Citazione=gv+15%2C+9-17&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1