Terracotta

DSCF5201“…s’era dunque accorto d’essere, in quella società, come un vaso di terracotta, costretto a viaggiare in compagnia di molti vasi di ferro”, scrive il Manzoni di don Abbondio, icona ahimè fedele di molti preti e non solo. Uomini e donne intimoriti dalle proprie fragilità e invidiosi della forza altrui. I poveretti passan la vita sulle difensive e, confidando nelle strutture più che in se stessi, alzan muri di ogni tipo attorno a chiese, case e stati. A tutt’altro allude Paolo, che afferma sì che siamo vasi di creta, ma affinchè appaia che questo tesoro, questa straordinaria potenza, appartiene a Dio, e non viene da noi. Insomma, contieni una forza più grande di te. Non temere!

S.Giacomo apostolo 2Cor 4, 7-15 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=2cor+4%2C+7-15&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

in foto: don Abbondio si rifugia sotto il tavolo, da I Promessi Sposi, oratorio S.Nicolò, Lecco.

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