Li chiamano accumulatori ma non hanno a che fare con l’elettricità. Sono persone affette da una strana sindrome che spinge ad accumulare enormi quantità dei più impensabili ed inutili oggetti. Coperte, libri, confezioni di medicine scadute, persino gatti randagi raccolti in strada… tutto si accalca in case trasformate in malsani depositi. E come vanno le cose laggiù, nel nostro animo? Siamo irretiti da incontri, letture, talk show, chiacchierate, esperienze che capita di vivere… Varrà la pena di tenere tutto dentro di noi? Quanta pace ci trasmette l’immagine usata da Gesù, con questi pescatori che a sera, seduti, raccolgono i pesci buoni e buttano quelli indigesti.