La razione

dscf9577Quando un tuo collaboratore ti tira i nervi a fior di pelle? Quando lavora solamente su ordine diretto e preciso. Non fa nulla di sua iniziativa e non conosce un solo istante di corresponsabilità attiva. Sollecitato a darsi una mossa, si offende lamentando di sentirsi poco coinvolto e valorizzato. “Non so mai nulla, sono l’ultimo a sapere le cose, come si fa a lavorare così?”, dice a tutti meno che a te. Sa bene che tu lo caricheresti di precisi compiti e cadrebbero le sue scuse. La responsabilità personale è pari alla conoscenza del da farsi, dice il vangelo di oggi che aggiunge un esempio: chi sa di dover dare agli altri la razione di cibo a tempo debito, sa pure di dover rispondere della loro fame. Forse per questo ci è faticoso sapere quanti sono i poveri e che possibilità avremmo di aiutarli.

Lc 12, 39-48  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=lc+12%2C+39-48&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1