
Ce lo chiediamo di ogni bambino. Nato per prodigio o nato per caso, curato e protetto o lasciato a se stesso: che cosa diventerà mai questo bambino? Qualcuno ascolterà i suoi sogni, nutrirà il suo corpo e istruirà il suo cuore? Lo drogheremo di giocattoli tecnologici o si divertirà con un vecchio copertone? Qualcuno gli parlerà di Dio?