Giuro che ti curo

hippocraticoath“In qualsiasi casa andrò, io vi entrerò per il sollievo dei malati, e mi asterrò da ogni offesa e danno volontario e da ogni azione corruttrice sul corpo delle donne e degli uomini, liberi e schiavi”. Sono parole tratte dall’antico giuramento di Ippocrate, il ‘padre della medicina’, nato in Grecia nel V sec a.C. E’ quindi un bel po’ di tempo che i medici giurano di non curare solo chi se lo merita, ma qualunque malato ne abbia bisogno. Il medico cura persino chi è colpevole della propria malattia. Quando stiamo male, nel corpo o nell’animo, cerchiamo qualcuno che si prenda cura di noi, senza giudizio. Quando invece ad ammalarsi di mali o di peccati sono gli altri, è più divertente cambiar mestiere e fare il giudice. Ma le diagnosi salvano un uomo, non le sentenze.

Mc 2, 13-17  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=mc+2%2C+13-17&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

foto: Il giuramento di Ippocrate, manoscritto bizantino dell’XI secolo, Biblioteca Vaticana