
Poteva chiedermi di portarla via dall’orfanotrofio di Timor, ma mi chiese di restare mostrandomi il lettino che aveva preparato per me. Poteva chiedermi qualcosa di mio, ma mi disse ‘Bensa’ – benedici – porgendomi il rosario che poi rimise al collo. Avrei voluto ridare la vista al suo occhio ormai spento, ma fu lei ad aprire i miei: il regno dei cieli è vicino, non lontano. Dio non è chissà chi, chissà dove. Convertitevi dunque, cioè invertite la rotta, e tornate qui. Smettete di vagare in un mondo che non c’è, fatto di aperitivi e sorrisetti. Tornate sulla terra, dove abita Dio, e imparate dagli ultimi a sorridere al cielo, con un pezzo di pane in mano ed un rosario al collo.
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