Che lo scrivano chiaro all’ingresso: “Ricordati di spegnere il cervello”. Allora sarebbe più onesto invitare la gente in sinagoghe e chiese ad ascoltare simili idiozie, a prendere per verità storielle di una irrazionalità imbarazzante. Serpenti che parlano, frutti avvelenati, giardini incantati, segreti di immortalità, occhi che vedono l’invisibile, Dio che passeggia in giardino alla brezza del giorno. E poi, nelle prossime puntate, l’arcangelo dalla spada di fuoco, il serpente maledetto, i cancelli bloccati, terre deserte da varcare, la bianca donna invincibile… Come? Devo continuare? Be’, è col racconto fantastico che si trasmettono le più forti verità della vita. Nessuna pretesa scientifica. Qui siamo ben oltre, ben più in profondità. Tu sei Eva, tu sei Adamo. Questa è la tua storia, non la preistoria. E’ la tua storia di adesso. Sta accadendo.