In un istante invecchiò di mille anni. Prima aveva un volto che pareva una ragazzina, il ritratto della giovinezza perenne. Chi lo vide in seguito, stentò a riconoscerlo. Tuttora, in alcuni ritratti, si fatica a credere che quello sia il volto dell’Amore eterno, della Luce creatrice, la sorgente di ogni vita. Un vecchio, ecco cosa si vede. Un vecchione accigliato e severo, senza fiducia nella gioventù. Quando ne hai bisogno, sonnecchia. Quando credi di non esser visto, ti fulmina. Quel tradimento rovinò tutto, non ebbe mai più il volto di prima. Un fondo di tristezza si può leggere nei suoi occhi, gli occhi di Dio, gli occhi di una madre e di un padre che di colpo scoprono di essere stati giocati per anni dal figlio. Adamo, dove sei? Eva, che hai fatto?