Straordinario

dscf2394Perché non siamo riusciti? – chiedevano i discepoli che avevano tentato di guarire un ragazzino ammutolito, afferrato, irrigidito da uno spirito cattivo. “La domanda non è perché, ma come possiamo aiutarci”, diceva la madre dell’adolescente suicida ai funerali. E ai coetanei del figlio: “Vi vogliono far credere che fumare una canna è normale, che faticare a parlarsi è normale, che andare sempre oltre è normale. Qualcuno vuole soffocarvi. Diventate protagonisti della vostra vita e cercate lo straordinario. Straordinario è mettere giù il cellulare e parlarvi occhi negli occhi, invece di mandarvi faccine su WhatsApp. Straordinario è chiedersi aiuto proprio quando ci sembra che non ci sia via di uscita. Per mio figlio è troppo tardi ma potrebbe non esserlo per molti di voi.” Questo spirito muto – questo non parlare e drogarsi di cellulare o canne o sesso immaturo – non si può scacciare in alcun modo, se non con la preghiera, diceva Gesù. La preghiera mantrica, semplice, vera. Conosciamo questa cura?

parla la madre del 16enne suicida http://www.ansa.it/liguria/notizie/2017/02/15/ragazzo-suicida-striscione-non-muore-chi-vive-nel-cuore-_2adc8ccb-5177-440f-86ba-040505754022.html

Mc 9, 14-29 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=mc+9%2C+14-29&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1