L’inedito, ecco cosa ci vuole! Il mondo si muove sulla novità. Perché nessuno prega? Semplice: perché si usano sempre le solite preghiere, vecchie come chi le pronuncia. E se invece il problema fosse altrove? Dicono infatti che il segreto della vera preghiera non consista nello spreco di parole inedite, quanto nel modo con cui si pronunciano quelle di sempre. Provare per credere: clicca il testo qui sotto e recita la preghiera ma lentamente, quasi a ritmo di respiro. Non è necessario giungere al termine. Qui ogni parola è un mondo che si apre: fermati dunque su quelle che ti ‘chiamano’ e trattienile anche dopo aver lasciato la Locanda. Ad ogni respiro della giornata riaffioreranno.
PS Le nostre statistiche (anonime) ci dicono che ieri ben il 90% dei lettori ha cliccato il link al testo biblico. Record della Parola!