Si gongolava come un pavone, avanzando a passi lenti con quel suo mantello rosso. “E’ d’obbligo indossarlo” – diceva e si sentiva un imperatore sulla biga. A fine celebrazione si asciugò il viso dal sudore e, facendo il volto stravolto di chi ha scaricato una nave, se ne uscì dalla sacrestia mentre l’addetto riponeva il piviale solenne nell’armadione. Accade spesso, tra uomini religiosi, che credano di avere sulle spalle il peso del mondo mentre non hanno che quello delle loro lunghe vesti. Che poi, a sapersi guardare in giro, di gente col mantello rosso ce n’è molta in giro. Solo che è l’unico indumento che possiede.