Quale reduce di guerra tace i delitti che segretamente ha dovuto compiere? Quale agente segreto, quale segretario personale di un potente, quale picciotto di mafioso, prima o poi non confida – almeno alla propria donna, prima di dormire, la sera – non racconta ciò cui ha assistito? Queste guardie avevano visto un angelo ribaltare la pietra del sepolcro, sedersi sopra di essa, parlare con le donne e dir loro che Gesù il crocifisso è risorto, non è qui! E i capi e i sacerdoti ingenuamente decisero di dar loro una buona somma di denaro perché non dicessero nulla. “Ma mi faccia il piacere!”, direbbe Totò. Davvero credevano che sarebbe bastato a fermare la notizia? Contavano seriamente sul loro silenzio a vita? In effetti, se sappiamo che furono pagati per tacere, significa che raccontarono pure questo!
Lunedì in albis Mt 28, 1-15 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+28%2C+1-15&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1
Totò, “Ma mi faccia il piacere!” https://youtu.be/6bjQOwXMoPk