Anche alla suprema autorità

E pensare che aveva urlato, giurato e spergiurato. La paura gli aveva aguzzato l’ingegno fino a risultare credibile. Solo un gallo, cantando tre volte, gli aveva ricordato che si possono ingannare i giudici ma non il resto del cosmo. Ora erano di nuovo tutti lì, i membri del sinedrio, il temibile tribunale ecclesiastico che aveva fatto crocifiggere il suo Maestro, ma Pietro non tremava più. Non argomentava, non cercava di aver ragione. Li vedeva per quello che erano: uomini, semplici uomini. Erano loro a cercare argomenti, erano loro a gridare e dare ordini. Disse solo: Giudicate voi se sia giusto obbedire a voi o a Dio. Noi non possiamo tacere ciò che abbiamo visto e udito. A esser certi di aver visto giusto e udito bene, si può rispondere così anche alla suprema autorità.

At 4, 13-21 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=at+4%2C+13-21&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1