Cuori a incidere sopra le piante

Bisogna che il mondo sappia che io amo! Andiamo dunque, non resti cuore né tronco d’albero che non porti le iniziali dei nostri nomi. Perché tutti sappiano che amiamo!          “O voi che andate per selve e foreste cuori a incidere sopra le piante, io so la fame che avete d’amare e fame d’essere amati e godere. / Ma sola gioia è donarsi in silenzio senza mai chiedere nulla, in silenzio, come fa Dio che crea in silenzio, e vi redime e vi dona la gioia. / Io sono il cuore di Dio che parla inciso dentro la vostra natura, cui vita donano i vostri affanni e inquietudine senza mai fine. / O voi che sempre cercate nel pianto e comprensione e aiuto e bellezza, io so la pena di essere soli e l’amarezza di tante sconfitte. / E perché dunque almeno i fanciulli, le madri almeno, creature d’amore, trovino casa alla lor solitudine, io sono il porto di Dio sul mare.” ∗

Gv 14, 27-31  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=gv+14%2C+27-31&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

∗ poesia di David Maria Turoldo