Sala regìa

Che Lui sia regista è certo, come noi siamo attori. Non si tratta però di teatro o cinema, dove un copione già scritto decide le sorti. Lui è più simile al regista della diretta tv di un grande evento. Me la vedo la sala regia, con le pareti coperte di monitor e lui, Dio, in cuffia e concentrato, a dare i numeri delle telecamere da connettere. Chi gode il Gp o la Champions sdraiato sul divano, nemmeno percepisce i cambi di scena. Tutto è come un bel film precostruito, mentre invece è diretta. Così è la vita. Ci sono a volte tali intrecci e soprese che tutto ci sembra sia stato scritto in anticipo. La regìa della Provvidenza invece non scrive nulla prima. Lascia a noi l’arte del teatro d’improvvisazione, lascia a noi la libertà della vita. Lui però, vedendo contemporaneamente tutti, coglie al volo le scene e le mette in sequenza, creando i meravigliosi intrecci dei nostri incontri e dei nostri amori.     Per constatarlo leggi la storia di Tobia e Sara qui di seguito

http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=tb+3%2C1-11.16-17&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1      Tb 3, 1-11.16-17