Quel ‘non so che’ in più, quella marcia che fa la differenza. Una totale normalità che poi sa far lo scatto, uscire dal gruppo e staccare tutti. Quel ragionare e condividere dubbi e paure, ma poi risolverle in modo diverso ed inconsueto. Arrabbiature, antipatie e malintesi, così come fanno tutti, seguiti però da saluti, amore e preghiera per chi ci fa del male. E questo invece non lo fanno tutti, ma solo chi è andato a scuola. La scuola del Vangelo.