Kafè no hudi

Cappuccio e brioche? No grazie! Oggi kafè no hudi, caffè e banana. C’è nel muro uno sportellino che dà sulla cucina. Si apre all’improvviso e lei si affaccia: “kafè kafè wait minute!”. La piccola suora si è accorta chissà come che mi sto mangiando delle banane per colazione e non vuole farmi mancare il caffè. Le chiamano ‘persone consacrate’, ma non ho mai capito perché. Io le chiamerei piuttosto ‘persone che consacrano’, perché fanno diventare sacro ogni gesto quotidiano. Maledetta mania che abbiamo di pensare che consacrato voglia dire separato e diverso. Come se al mondo ci fosse qualcuno che consacrato non è! Dopo che Cristo passò in mezzo ai campi di grano in giorno di sabato, accarezzando le spighe e lasciandole mangiare ai suoi discepoli, tutto è consacrato. Tutto è sacro e lecito, purché fatto per amore. Misericordia io voglio, non sacrifici.

Mt 12, 1-8  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+12%2C+1-8&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1