L’uomo è nato mercante, cercatore di ricchezze.
Business, spendere denaro per averne di più. Gettare in mare le reti vuote per poi riaverle piene. Chi invece dorme, non piglia pesci. Chi teme di distaccarsi da ciò che possiede, non stringerà mai nulla di nuovo. Perché una mano chiusa a trattenere non può aprirsi per ricevere. Lo stesso vale per il regno dei cieli. Se la tua religiosità non è che un immutabile sistema di credenze che nemmeno ti sforzi di capire né tantomeno discutere, sei più simile ad un pesce intrappolato che a un mercante. L’uomo di fede invece, getta via la rete mentale che lo lega. La rete della religione non è altro per lui che uno strumento per scoprire i tesori nascosti nelle profondità del regno dei cieli.
Mt 13,44-46