Josuè, pescatore di Atauro, mi ha regalato quattro dei suoi sette pesci. Io l’ho ringraziato, non gli ho chiesto se ha moglie. La sua casa, la sua barca, persino la sua famiglia, restano questioni personali. Lo stesso è per chi evangelizza, per i pescatori di uomini. Se abbiano moglie o marito, se siano invece eunuchi senza famiglia, deve interessare a loro, non a noi. Scelgano liberamente lo stato di vita che li rende più vicini al regno dei cieli, dice Gesù. Non siano resi così dagli uomini, per obbligo. Ciò che conta è che sappiano pescare, che portino il Vangelo. Come Teresina, qui sotto, 16 anni e la sua croce. Navigando il suo mare per animare le Messe.
