Non è un’istituzione che ‘aiuta i’ poveri ma un’assemblea ‘di’ poveri. È sui loro ritmi di preghiera e di vita che è pensata la Chiesa di Gesù. I ricchi non ne sono affatto esclusi, ci mancherebbe! Essi – si sa – hanno tutte le possibilità, compresa quella di sperimentare la povertà. È infatti dando ai poveri quello che hanno (soldi, tempo, idee), è salendo a bordo con loro, che i ricchi faranno esperienza di Chiesa. Diversamente la loro sarà un’esperienza interessante ma diversa. Non sufficiente a superare la tristezza che abita i cuori di chi possiede molte cose.