Parlava sempre di condivisione e distribuzione delle ricchezze. Sapeva benissimo che la miseria riduce l’uomo agli istintivi bisogni primari e se ne guardava bene dall’esaltarla. Quel giorno stava parlando ai discepoli, a quelli che si erano fatti poveri per scelta, non per ingiustizia. Beato “chi ha semplificato le condizioni esteriori di vita per riservare tempo a Dio. Costui raccoglierà ricchezze spirituali e un appagamento che nessun tesoro materiale potrebbe mai comprare”. (P.Yogananda)
In foto: padre Pierluigi “Luis” Fornasier. Dopo una vita in Brasile, da 15 anni è ad Atauro-Timor. http://ricerca.gelocal.it/altoadige/archivio/altoadige/2016/10/02/bolzano-a-padre-fornasier-premio-per-la-difesa-dei-diritti-umani-26.html?refresh_ce