Si ritrovavano così, in una casa. Un tavolo, qualche sedia, le pergamene con le lettere. Erano laici, non vi erano classi sacerdotali o turni di servizio prefissati. L’anziano che guidava la preghiera e la comunità, poi se ne tornava al suo lavoro. Non avevano un tempio ove recarsi. Consideravano se stessi tempio di Dio e dunque ogni posto era buono per pregarlo. Il loro Maestro li aveva liberati dalle religioni ed introdotti alla fede pura. Erano visti come eretici dagli ebrei del tempo e come anarchici dai romani. La gente iniziò a chiamarli cristiani.
Esd 6, 7-8.12.14-20 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Esd+6%2C+7-8.12.14-20&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1